Obiettivi formativi

I laureati in Infermieristica sono gli operatori della professione sanitaria che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonché dallo specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell’assistenza nell’età evolutiva, adulta e geriatrica.

I laureati sono dotati di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo e terapeutico, sia la maggiore integrazione con le altre professioni. Devono inoltre saper utilizzare almeno la lingua inglese oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso alla laurea magistrale e/o al master universitario di primo livello rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
L'infermiere è la figura professionale che opera nell'ambito sanitario e che è responsabile dell'assistenza generale infermieristica di natura tecnica, relazionale, educativa rivolta all'età evolutiva, adulta e geriatrica, per gli aspetti preventivi, curativi,palliativi e riabilitativi. Le principali funzioni sono: la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e l'educazione sanitaria. Il titolo conseguito al termine del percorso di studi con il superamento della prova finale e abilitante all'esercizio della professione di infermiere e consente di svolgere l'attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private nel territorio e a domicilio, in regime di dipendenza o libero professionale.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, con valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione di Infermiere (art. 7 D.I. 19 febbraio 2010), si compone di: 1) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale; 2) la redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica. I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo. L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264). L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo. Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea.
Titolo di studio rilasciato
Laurea in INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)
Abilità comunicative
I laureati in infermieristica a conclusione del percorso formativo triennale dovranno essere in grado di sviluppare i seguenti livelli di comunicazione:
1. Utilizzare abilità di comunicazione appropriate con le persone/assistiti in tutte le fasce d'età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale
2. Utilizzare principi di insegnamento e apprendimento per interventi informativi o educativi rivolti agli assistiti, alle famiglie e alla collettività al fine di promuovere comportamenti di salute, ridurre i fattori di rischio, promuovere abilità di autocura rinforzando abilità di coping autostima e potenziando le risorse disponibili
3. Comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni infermieristiche nei gruppi interdisciplinari attraverso relazioni professionali mantenendo la specificità dei diversi ruoli professionali
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
 Lezioni interattive, filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze
 Analisi critica di casi e situazioni relazionali
 Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti
 Briefing e de briefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'assistito e l'èquipe
Strumenti e metodologie di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
 osservazione di filmati o scritti di dialoghi con griglie strutturate
 scheda di valutazione struttura
Autonomia di giudizio
I laureati in infermieristica a conclusione del percorso formativo dovranno essere in grado di dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
1. attuare l'Assistenza infermieristica impiegando una riflessione di tipo
esperienziale finalizzata a promuovere abilità di pensiero critico;
2. ricercare la letteratura sulla base dei quesiti emersi nella pratica clinica;
3. analizzare criticamente la letteratura e le evidenze scientifiche declinandola sulla base dei valori, convinzioni, preferenze dell'utente e del giudizio clinico;
4. secondo i diversi livelli di complessità assistenziale definire il campo di responsabilità e di autonomia facendo riferimento alle norme giuridiche e deontologiche che disciplinano l'esercizio della professione
Metodologie, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
 lezioni frontali e interattive
 lettura guidata
 filmati, schemi e materiali, grafici
 analisi e discussione dei casi
 tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti
 sessioni di briefing e debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di tirocinio professionalizzante
Strumenti e metodi di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
 esami scritti, orali, griglia per analisi di casi
 scheda di valutazione strutturata per il tirocinio professionalizzante
 documentazione redatta a scopo didattico
Capacità di apprendimento
I laureati in infermieristica a conclusione del percorso formativo triennale dovranno essere in grado di sviluppare le seguenti abilità di autoapprendimento:
1. sviluppare abilità di studio indipendente ricercando opportunità di autoapprendimento;
2. sviluppare la capacità di porsi interrogativi in relazione all'esercizio della propria attività formulando domande pertinenti nei tempi, nei luoghi e agli interlocutori idonei;
3. dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e di individuare i bisogni formativi di sviluppo e crescita professionale;
4. dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione delle conoscenze all'interno dell'equipe di lavoro;
5. dimostrare capacità di autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di prove di efficacia.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
1. apprendimento basato sui problemi (PBL)
2. utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
3. laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
4. lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese
Strumenti e metodologie di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati:
• esposizione di report su mandati di ricerca specifica;
• supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
• partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di briefing e de briefing;
• puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati.
Conoscenza e comprensione
1)AREA CLINICO- ASSISTENZIALE A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
- definire le caratteristiche di base sulla struttura, proprietà e funzioni delle molecole e macromolecole di interesse biologico
- definire e comprendere i meccanismi di funzionamento dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;
- definire e comprendere nell'ambito delle scienze infermieristiche generali e cliniche i campi di intervento dell'infermieristica, il metodo clinico infermieristico che guida un approccio efficace all'assistenza, le tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano il processo decisionale di cura ;
-definire le caratteristiche base delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica
- definire i principi base dell'educazione delle persone e delle strategie di intervento nella comunità




2)AREA IGIENICO-PREVENTIVA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
-definire le caratteristiche fondamentali delle scienze igienico - preventive
-definire i principi fondamentali dei processi educativi e psicologici
-definire e comprendere la funzione dei determinanti della salute, dei fattori di rischio nell'insorgenza delle patologie cronico degenerative
-comprendere le strategie fondamentali utilizzate nella prevenzione, nella promozione ed educazione alla salute della persona, di tutte le età e della collettività negli ambienti di vita
-definire i fondamenti del processo di educativo e dei processi psicologici nelle cure infermieristiche nell'adulto e nell'anziano e nel processo riabilitativo nelle situazioni di cura infermieristiche rivolto agli individui di tutte le età, gruppi e comunità con attenzione alle differenze di sesso/genere.
-definire e comprendere le caratteristiche fondamentali del counseling motivazionale breve per una scelta consapevole degli stili di vita salutari e per sviluppare abilità di autocura


3) AREA DI APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVA E LEGISLATIVA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
- definire i principi base nell'ambito delle scienze legali applicate ai contesti sanitari
- definire i principi base del management per comprendere la complessità organizzativa del Sistema Sanitario, in conformità alla normativa e alle direttive vigenti,
- definire i principi base nell'ambito delle scienze etiche e deontologiche necessarie a comprendere le componenti valoriali presenti nella pratica di cura quotidiana,
-definire le caratteristiche fondamentali del lavoro in team di cura (équipe infermieristica e rete dei servizi) per concordare modalità operative di risposta ai bisogni di salute del soggetto e della collettività
-definire le caratteristiche fondamentali degli strumenti del governo clinico;
-definire le caratteristiche fondamentali degli strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussioni di casi););
-definire i fondamenti di Evidence Based Nursing ed i suoi effetti sulla persona assistita, sui professionisti e sull'organizzazione;
-definire gli strumenti di governo clinico infermieristico per ridurre l'incidenza di eventi avversi nell'esercizio professionale e per promuovere la qualità dei processi assistenziali.


4) AREA DELLA RICERCA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
-definire i fondamenti delle discipline informatiche
-definire i fondamenti concettuali e metodologici della ricerca scientifica e della ricerca infermieristica;
-definire il significato di Evidence Based Nursing ed i suoi effetti sulla persona assistita, sui professionisti e sull'organizzazione;
- definire gli strumenti di governo clinico infermieristico per ridurre l'incidenza di eventi avversi nell'esercizio professionale e per promuovere la qualità dei processi assistenziali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1)AREA CLINICO- ASSISTENZIALE A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
-utilizzare le conoscenze teoriche derivanti dalle diverse discipline biomediche, cliniche e infermieristiche, per attuare risposte ai bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita e per riconoscere e gestire i problemi di salute delle persone assistite, della famiglia e della comunità, con attenzione alle differenze di sesso/genere.
-condurre una valutazione infermieristica completa e sistematica dei bisogni di salute della persona per accertare la risposta ai modelli funzionali di attività ed esercizio, di percezione e mantenimento della salute, di nutrizione e metabolismo, di eliminazione, di riposo e sonno, di cognizione e percezione, del concetto di sé, di ruolo e relazioni, di coping e gestione dello stress, di sessualità e riproduzione e di valori e convinzioni;
- utilizzare tecniche di valutazione infermieristica per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
- identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e le sue reazioni alla malattia, ai trattamenti in atto, all'istituzionalizzazione, alle modifiche nella vita quotidiana, alla qualità percepita;
- pianificare l'attuazione e la valutazione di cure infermieristiche in collaborazione con gli utenti e con il team interdisciplinare di cura;
- erogare una assistenza infermieristica diretta in modo sicuro a singoli e a gruppi di assistiti attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze scientifiche, del processo infermieristico e dei principi di caring;
- attuare interventi di cura in area autonoma e collaborativa con la persona di tutte le età con problematiche prioritarie di salute (ambito chirurgico, medico, cardiologico, oncologico, cure palliative, critico, di salute mentale e pediatrico);
- valutare la persona nelle situazioni di emergenza intra ed extraospedaliere in base
alla complessità clinico/assistenziale e le risorse disponibili nelle situazioni di
emergenza intra ed extraospedaliere;
- assistere la persona nelle situazioni di emergenza intra ed extraospedaliere;
- integrare l'assistenza infermieristica nel progetto di cura multidisciplinare.
-attuare azioni in autonomia e /o in collaborazione con altri professionisti per definire i bisogni di salute del singolo e della collettività

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
-lezioni frontali
-letture guidate
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- apprendimento basato sui problemi (case method)
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, discussione di casi
- feedback di valutazione durante il tirocinio (schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);



2)AREA IGIENICO-PREVENTIVA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
-Utilizzare i principi fondamentali delle scienze igienico preventive nei contesti comunitari, territoriali e ospedalieri
-utilizzare le conoscenze teoriche per applicare modelli teorici e all'interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- collaborare con gli altri professionisti sanitari e sociali, alla rilevazione dei rischi psico-fisici e sociali connessi alle condizioni di vita;
- realizzare interventi informativi ed educativi di controllo dei fattori di rischio rivolto ai singoli e ai gruppi;
-promuovere comportamenti di salute e stili di vita sani negli adulti e negli anziani per ridurre a modificare i fattori di rischio;
-sviluppare abilità di autocura e educare i caregivers alla gestione dei problemi della persona assistita
-adottare strategie di prevenzione e controllo delle malattie infettive con particolare riguardo alla sicurezza degli utenti e degli operatori.
- assicurare un ambiente idoneo per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro;
- adottare le precauzioni per la movimentazione manuale dei carichi;
- adottare strategie di prevenzione del rischio infettivo (precauzioni standard) nelle strutture
ospedaliere e di comunità.
-promuovere interventi counseling motivazionale breve per una scelta consapevole di stili di vita salutari
-utilizzare le conoscenze teoriche per integrare i diversi modelli teorici di riferimento nella pratica infermieristica, promuovere l'empowerment della persona sana o con disabilità
- stabilire e mantenere relazioni con la persona assistita, con la sua famiglia e/o persone significative e con i membri dell'équipe assistenziale;
- applicare le conoscenze relazionali, gli stili comportamentali e le tecniche applicando i principi delle teorie dell'infermieristica e della relazione d'aiuto;
-attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di interventi educativi avvalendosi degli strumenti del governo clinico;
-utilizzare strumenti di integrazione professionale (riunioni, incontri di team, discussioni di casi);
- utilizzare i principi di insegnamento/apprendimento per interventi informativo-educativi all'utente, alla famiglia, a gruppi e ad altri professionisti quali ad esempio figure di supporto, persone in formazione dello stesso profilo professionale;
- gestire conflitti sia con l'utenza e con il team di cura.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni frontali
-letture guidate
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- apprendimento basato sui problemi (case method)
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, discussione di casi
- feedback di valutazione durante il tirocinio (report clinici sulla pratica professionale)


3) AREA DI APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVA E LEGISLATIVA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
- attuare e valutare interventi di cura infermieristica conformi a standard professionali di qualità;
- saper rispondere del proprio operato durante l'esercizio professionale in conformità al profilo professionale e al codice deontologico e nel rispetto delle normative vigenti;
- saper valutare i processi di cura in collaborazione con il team di cura e gli indicatori delle aziende sanitarie del contesto in cui il professionista è inserito;
- gestire le diverse attività assistenziali richieste per erogare assistenza infermieristica ai pazienti nei diversi contesti di cura , attraverso piani diagnostici terapeutici assistenziali integrati;
- collaborare con il team di cura per concordare modalità operative e realizzare l'applicazione e lo sviluppo di interventi educativi avvalendosi degli strumenti del governo clinico;
- utilizzare le conoscenze per comprendere i modelli organizzativi assistenziali, le risorse, ed i processi assistenziali dei servizi sanitari;
-utilizzare gli strumenti di governo clinico ( linee guida, pratica basata su evidenze scientifiche, audit clinici)
- definire gli elementi fondamentali e comprendere la complessità organizzativa del Sistema Sanitario;
-comprendere l'importanza e l'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive vigenti nonché il rispetto dei valori e dell'etica nella pratica quotidiana
- comprendere la rilevanza e la respsonsabilità dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura (équipe infermieristica e rete dei servizi)

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni frontali
-letture guidate
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- apprendimento basato sui problemi (case method)
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
-esami scritti e orali, discussione di casi
- feedback di valutazione durante il tirocinio (schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)


4) AREA DELLA RICERCA A conclusione del percorso formativo lo studente deve essere in grado di:
-applicare le conoscenze informatiche e linguistiche acquisite per comunicare a distanza, relazionarsi e interpretare rapporti tecnico-scientifici
applicare le conoscenze dei fondamenti concettuali e metodologici della ricerca scientifica e della ricerca infermieristica;
-collaborare ad attività di ricerca nell'ambito del proprio specifico professionale, formazione e consulenza;
- applicare le conoscenze nell'ambito delle discipline informatiche e linguistiche con particolare riferimento alla lingua inglese, per l'interpretazione della letteratura scientifica e di confronto a livello europeo ed internazionale, con i professionisti del proprio profilo e/o settori ad esso affini o complementari;
- applicare nei processi curativi i principi di Evidence Based Nursing e valutare i suoi effetti sulla persona assistita, sui professionisti e sull'organizzazione;
- applicare strumenti di governo clinico infermieristico per ridurre l'incidenza di eventi avversi nell'esercizio professionale e per promuovere la qualità dei processi assistenziali.
-interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni frontali
-letture guidate
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- apprendimento basato sui problemi (case method)
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
-esami scritti e orali, discussione di casi
- feedback di valutazione durante il tirocinio (schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Profilo Generico
Il titolo conseguito al termine del percorso di studi con il superamento della prova finale e abilitante all'esercizio della professione di infermiere, consente di svolgere l'attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e a domicilio in regime di dipendenza o libero professionale.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Profilo Generico
Le competenze garantite al termine del percorso formativo di base sono:pianificazione, controllo e valutazione dell'assistenza infermieristica, analisi del proprio fabbisogno formativo e utilizzo dei risultati della ricerca per attuare un'assistenza fondata sulle evidenze scientifiche.
Nell'ambito di competenze di natura collaborativa garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche
Funzione in contesto di lavoro
Profilo Generico
L'infermiere è la figura professionale che opera nell'ambito sanitario e che è responsabile dell'assistenza generale infermieristica di natura tecnica, relazionale, educativa rivolta all'età evolutiva, adulta e geriatrica, per gli aspetti preventivi, curativi, palliativi e riabilitativi. Le principali funzioni sono: la prevenzione delle malattie, l'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età, l'educazione sanitaria e terapeutica.
Agisce sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori sanitari e sociali.
Per l'espletamento delle sue funzioni si avvale, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.
Descrizione obiettivi formativi specifici
I laureati in Infermieristica sono gli operatori della professione sanitaria che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonché dallo specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica.
I laureati sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento preventivo e terapeutico, sia la maggiore integrazione con le altre professioni. Devono inoltre saper utilizzare almeno la lingua inglese oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.